Il massaggio classico
di Ilenia Zilio

Il massaggio è qualcosa che si comincia e non si finisce mai, che continua   indefinitamente e che diviene progressivamente più profondo,più elevato.  Il massaggio è un’arte sottile, non si tratta solo di abilità ,ma piuttosto di amore.  Dapprima impari la tecnica e in seguito la dimentichi.  Percepisci e crei dei movimenti attraverso i sentimenti. quando conosci profondamente il massaggio, il 90% del lavoro si fa attraverso l’ amore, e il 10% attraverso la tecnica.  Basta il contatto, il contatto d’amore, perché il corpo si rilassi.  Se senti amore e comprensione per la persona che massaggi,se la vedi come una energia di valore inestimabile,se le sei riconoscente per la sua fiducia in te e per il fatto che ti lascia agire su di lei con la tua energia, allora avrai sempre di più l’impressione di suonare uno strumento musicale. Il corpo intero, diventa come i tasti dell’organo e sentirai in te la creazione di un’armonia. Non soltanto la persona che massaggi,ma anche tu sarai rilassato. Sii disponibile alla preghiera. Quando tocchi il corpo di una persona sii disposto alla preghiera come se dio stesso fosse presente, e tu un suo semplice servo. Lasciati andare con l’energia totale. Ogni volta che vedi fluire il corpo e vedi l’energia costituire una nuova armonia,sentirai delle gioie senza precedenti e ti troverai in una meditazione profonda. Massaggiando,massaggia soltanto. Non pensare a nient’altro. Entra nelle tue dita,nelle tue mani,come se la tua esistenza stessa vi entrasse. Non accontentarti di un ‘ toccare fisico ‘. La tua anima penetra nel corpo dell’altro,e le tensioni più intense si sciolgono. Fanne un piacere, non un lavoro. Fanne un gioco e divertiti.
B.S. Rajanesh

MASSAGGIO, PASSATO E PRESENTE
   Per migliaia di anni , alcune forme di massaggio e di pressione delle mani sono state usate per curare ed alleviare le malattie . Gli antichi medici greci e romani consideravano il massaggio una delle principali terapie contro il dolore.
Agli inizi del V° secolo a.C., Ippocrate, il “padre della medicina” scrisse: ”il medico deve saper fare molte cose, ma con certezza deve saper massaggiare ….il massaggio può legare un’articolazione troppo sciolta e sciogliere un’articolazione troppo rigida”. Plinio, il famoso  naturalista romano, si faceva massaggiare regolarmente per alleviare i disturbi dell’asma e Giulio Cesare, che soffriva d’epilessia, si faceva massaggiare quotidianamente per alleviare nevralgie e mal di testa . Dopo la caduta di Roma, nel V° secolo D.C. la medicina fece scarsi progressi in Europa e lo studio e lo sviluppo degli insegnamenti del mondo classico, furono lasciati agli arabi. Avicenna, il filosofo e medico arabo dell’XI° secolo, osserva nel suo CANONE, che obbiettivo del massaggio era disperdere le sostanze sterili che si trovano nei muscoli e non vengono espulse mediante la ginnastica. Durante il medio evo, in Europa si sentì parlare poco del massaggio, a causa del disprezzo che si provava allora per i piaceri della carne. Fu riscoperto nel XVI° secolo, soprattutto grazie al lavoro di un medico francese, Ambrosie Parè. Poi, all’inizio del IXX° secolo, lo svedese Per Henrik Ling elaborò ciò che oggi conosciamo come   ‘massaggio svedese’, una sintesi di principi di ginnastica e fisiologia, nonchè  delle tecniche cinesi, egiziane, greche e romane . Nel 1813, a Stoccolma, si istituì la prima facoltà che contemplava nel suo programma di studi anche il massaggio. Da allora, istituti e terme che praticano il massaggio si sono diffusi su tutto il continente.
Oggi il valore terapeutico del massaggio è stato ulteriormente riconosciuto e continua a diffondersi e a svilupparsi nel mondo occidentale, sia tra i medici che tra i praticanti non professionisti. In oriente le tecniche del massaggio, proprio per le loro applicazioni terapeutiche, hanno sempre goduto d’una considerazione maggiore che in oriente e il ricorso a tali metodi continua, ininterrotto, sin dall’antichità. Forse, la differenza sinora esistita tra l’atteggiamento occidentale verso il massaggio e quello orientale deriva dalla rivoluzione scientifica che è avvenuta in occidente circa 250 anni fa. Con l’avvento della nuova scienza, i vecchi concetti che legavano il corpo allo spirito e alla mente furono giudicati non scientifici e abbondanti. Nel corso del tempo il corpo umano è giunto ad essere considerato una sorta di sofisticato meccanismo, che solo persone altamente istruite e specializzate come i medici, possono curare e conservare. In oriente, invece, tale atteggiamento ‘scientifico’ si è diffuso soltanto di recente. I popoli orientali hanno quindi continuato a combinare il desiderio istintivo di ‘toccare il corpo’ con pratiche elaborate da un’antica tradizione, basata su una rudimentale conoscenza delle teoria medica e delle pratiche della manipolazione.

INTRODUZIONE AL MASSAGGIO
Ogni corpo rivela la propria storia attraverso la postura, le tensioni muscolari, le zone dolorose….per trovare la risposta a questi modi d’essere, bisogna innanzitutto ritrovare la chiave che predispone la nostra persona al contatto con il corpo dell’altro, in modo che il rapporto tra massaggiatore e massaggiato, attraverso lo strumento del massaggio, diventi un ‘dialogo energetico’ benefico per entrambi. Questa è la prima comunicazione, che attraverso il tatto, accompagna alla scoperta del piacere del massaggio, nel dare e nel ricevere, nel conoscere e conoscersi. 
 
L’UNITA' FUNZIONALE  MENTE – CORPO
Ciò che succede nel corpo riflette quello che succede nella mente e viceversa. La tensione continua e la rigidità a livello del corpo provocano la diminuzione dell’energia e della vitalità del soggetto. I  conflitti emotivi irrisolti e tutti gli ‘stress‘  cui siamo quotidianamente sottoposti determinano delle tensioni muscolari croniche che disturbano la salute emotiva dell’individuo. Tra  l’altro, ogni muscolo contratto blocca i movimenti. Il corpo umano non scorda nulla di quanto avviene nella vita del soggetto. Il nostro modo di essere e i nostri malesseri ci parlano di quella che è stata la nostra storia.  Riscoprire il proprio corpo significa riconciliarsi con esso, riconoscere le ragioni, rispettare i bisogni, diminuire le difese che lo inibiscono, acquisire la coscienza dell’unità organica.  
 
L’UNIVERSALITA’ DEL MASSAGGIO
Si  ritiene in genere che il massaggio sia una prerogativa di persone specializzate, facendogli così assumere un carattere strettamente medico. Sicuramente, lo studio del corpo umano è importante per capirne la fisiologia e la patologia ,ma ciò non è sufficiente per massaggiare.  Spesso succede che il massaggio eseguito da una persona cara produca lo stesso effetto benefico (e forse più) di quello effettuato da un famoso esperto. Capiamo così che non si attua solo una tecnica, ma un rapporto tra chi esegue e riceve il massaggio.
 
COS’ E’ IL MASSAGGIO
E’ abbastanza difficile descrivere in cosa consista il massaggi; ”è stato definito un’arte supportata dall’amore”. Ai  benefici che riguardano la persona che viene massaggiata si aggiungono quelli di chi sta praticando il massaggio, vi è il piacere di un dialogo energetico che gli comporta un inevitabile stato di benessere. Il massaggio è inoltre recupero psichico e fisico, è trasmissione di sentimenti profondi, è intuizione e ascolto,è rispetto dell’altro è presa di coscienza delle proprie tensioni, è ritorno a una comunicazione fra le persone immediata e autentica dove il linguaggio verbale, spesse volte ‘ vuoto’, viene messo da parte. 
    
GLI EFFETTI DEL MASSAGGIO
Il massaggio svolge  sì  un’azione nel punto preciso dove viene eseguito, ma l’effetto poi si espande generando un benessere ancor più globale:

1. mobilizza l’energia bloccata
2. distende la muscolatura ,attivando circolazione linfatica
3. migliora le condizioni di nutrizione, liberazione dei rifiuti cellulari tramite circolazione venosa
4. riattiva la circolazione, vi è una dilatazione dei vasi sanguigni sotto cute e quindi un afflusso maggiore di sangue nelle cellule
5. riequilibra i livelli ormonali
6. migliora l’ossigenazione dei tessuti
7. ha un effetto benefico su tutto il sistema nervoso

L’importante prima di eseguire qualsiasi manovra su di un corpo è la conoscenza di quali masse muscolari troviamo nelle varie zone del corpo e la loro direzione in fasci, verso le varie insenature tendinee ed ossee.
 


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