Quali farmaci?
di Luigi Costacurta

Un’ennesima dimostrazione del grande valore scientifico delle discipline igienistiche naturali fondata sui dottrinali principi dell’equilibrio termico e dell’equilibrio umorale ci viene evidenziata anche con alcuni casi di artrite reumatoide deformante ed invalidante che ho esaminato.

Checché dice la medicina ufficiale e la sua pilotata e sostenuta propaganda giornalistica e radiotelevisiva, diciamo che l’unica realtà medica scientifica si identifica unicamente nelle discipline igienistiche naturali, le quali vengono riconosciute come l’ultima spiaggia per la salvezza psicofisica del nostro corpo, sempre se l’interessato ad essa voglia approdare.

Le relazioni testimoniali che ho visto, oltre ad evidenziare il reale naufragio nella condizione iatrogena dell’organismo che viene trattato con l’ausilio del farmaco per debellare o combattere una qualsiasi manifestazione di anormalità organica, sono l’eloquente dimostrazione scientifica del nostro pensiero e dei nostri principi i quali sono gli unici a riconoscere l’organismo in un’unica entità, la cui normalità biochimico-fisiologica è strettamente legata dalla interdisciplinare dinamica delle varie funzioni che, in ultima analisi, determinano la natura e qualità della cellula umorale di tutto l’oganismo.

Il farmaco non potrà mai normalizzare una funzione organica, come mai potrà togliere la causa del male espresso con il sintomo o nel sintomo.

L’espressione sintomatologica del male, ha una causa unica. Questa causa si chiama nutrizione, la quale non è limitata solo dalla qualità e specie associativa dell’alimento, ma è strettamente legata all’attività emuntoria dell’organismo, come la quotidiana evacuazione intestinale, l’evacuazione delle urine e con l’esalazione e sudorazione cutanea, nonché con l’attività inspiratoria ed espiratoria.

Quindi, tutto questo non lo può fare il farmaco, bensì la stretta osservanza dei dettami igienico alimentari e idrotermofangoterapia normalizzati, suggeriti nei libri: “La nuova Dietetica” e “Vivi con gli agenti naturali”.


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