L'Acqua e la Vita
di Giacinto Bazzoli


Laudato sì mi'Signore per sora aqua, la quale è molto utile et humile et pretiosa et casta”Il cantico delle creature di San Francesco è ineguagliabile, ogni aggettivo è una perla iridescente e ci descrive la meraviglia per questo elemento prezioso che la natura ci ha dato. La saggezza popolare infatti ritiene che l'acqua possieda una naturale bellezza. Lo possiamo notare in una poesia (Acqua che canti) di Gabriele D'Annunzio che compose anche la più nota “Pioggia nel pineto”: un capolavoro di emozioni.

Acqua che sali e poi discendi /Alternamente.../Acqua di monte, /acqua di fonte,/acqua piovana/ acqua sovrana,/acqua che odo,/acqua che lodo,/acqua che squilli, /acqua che brilli,/acqua che canti e piangi,/acqua che ridi e muggi,/tu sei la vita e sempre sempre fuggi.

L'acqua, bene comune, è stata una battaglia sostenuta e vista dagli italiani tra l'indifferenza più o meno celata dei partiti. Abbiamo vinto un referendum che ci rende orgogliosi come cittadini e come naturoigienisti: l'acqua è un bene di tutti che non deve essere privatizzato ma stiamo attenti, dove non c'è opposizione in tutto il mondo l'acqua sta per essere privatizzata e venduta a caro prezzo. Alex Zanotelli che si è battuto come un leone in nome dei popoli assetati così si esprime: “Ci manca che privatizziamo l’aria”, mi diceva una donna napoletana in metrò.. Sono vere e proprie bestemmie! Dobbiamo dire no a questa tendenza di morte: vuol dire la morte per milioni di poveri e il salasso dei nostri poveri. La ragione fondamentale sono gli enormi interessi: l’acqua è ormai l’oro blu del futuro che sostituirà l’oro nero. Tant’è che “la banca Fideuram lo sa: vale più un litro di acqua che uno di petrolio…..”! Infatti senza petrolio possiamo vivere, senza acqua no. Le grandi multinazionali dell’acqua stanno mettendo le mani sul bene più prezioso dell’umanità. Loro sanno che è già scarsa oggi e che andrà scarseggiando. Di tutta l’acqua, solo il 3% è potabile. Di questo 3%, il 2,70% è usato nell’agricoltura industriale. Ci rimane solo lo 0,30% dell’acqua su cui c’è già una pressione enorme (ricordiamoci che il 20% ricco consuma l’87% dell’acqua potabile e che 1.400 miliardi dei poveri non hanno accesso all’acqua). Una pressione che andrà aumentando nel prossimo futuro (è di questi giorni una prova tangibile di ciò). Infatti la temperatura mondiale, per l’effetto serra, crescerà al minimo di due centigradi. Gli scienziati ci dicono che basta 1.5 centigradi in più per sciogliere nevai e ghiacciai. Ci salteranno così le fonti idriche. L’acqua sarà sempre più scarsa. Ecco perché le multinazionali stanno mettendo le mani su quest’acqua. Dobbiamo avere il coraggio di dire no a questa logica. È chiaro che se noi l’accettiamo, vuol dire un altro peso insopportabile sulle classi deboli (100% aumento della bolletta e tagli dell’acqua se non si paga!) e sui poveri del mondo (avremo centinaia di milioni che moriranno di sete nel sud del mondo!) La grande domanda è: l’acqua è fonte di vita o fonte di guadagno?”


L'acqua nell'antichità era venerata nel culto, gli uomini percepivano in essa la presenza di entità divine a cui ci si doveva accostare con grande rispetto. Già il più antico filosofo greco Talete aveva detto che l'acqua era il principio creatore dal quale sono nate tutte le cose. Per Talete la terra ha la forma di un disco ondulato che galleggia sul fiume Oceano. L'acqua è l'archè, l'elemento primordiale, l'origine di tutte le cose: senza acqua risulta impossibile la vita, essa esiste in tre forme che sono trasformazioni dello stesso elemento (solito, liquido e aeriforme). Tutto è fatto di acqua e tutto fa ritorno all'acqua. Da quando nel VII secolo a.C. Talete ha dato inizio in Grecia alla scienza e alla filosofia occidentali, l'acqua è stata accettata per quasi duemila anni quale elemento base dell'universo. Anassimandro, discepolo di Talete, afferma: “All'inizio c'era il caos... I venti delle tempeste formarono un enorme vortice nel quale le parti pesanti restarono al centro, mentre quelle più leggere furono spinte tutte intorno. La terra e l'acqua rimasero così al centro e il fuoco tutto intorno. Il fuco fece evaporate molta acqua e il vapore diventò aria. L'aria premendo contro il fuoco lo sollevò e lo spazio tra terra e fuoco divenne il cielo... Intanto la terra che prima era mescolata all'acqua, secco e apparvero le pianure e le montagne mentre nelle conche profonde si raccolse l'acqua rimasta e si formarono i mari. Nelle calde acque dei mari comparvero le prime forme di vita in seguito alcuni di questi animali incominciarono a vivere fuori dell'acqua e da essi derivarono gli animali terresti.”

In certo modo questa concezione s'accorda in una certa misura con l'idea egizia di Noon, l'acqua primordiale divisa in due masse separate. In simile modo i babilonesi ammettevano un oceano superiore e uno inferiore e si può assimilare a queste concezioni a quella dalla Genesi (1,7), dove: “Lo Spirito di Dio (la Ruach) aleggiava sulle acque primordiali da cui nacque il mondo. Nella seconda parte del Faust Goethe mette in bocca a Talete: “Tutto è sorto dall'acqua, / grazie all'acqua ogni cosa vivrà! / serbaci la tua eterna opera, Oceano... / Sei tu che alimenti la vita più limpida!”

Con l'acquisizione della capacità di conoscere l'acqua dal punto di vista scientifico, nell'uomo si è spenta la cognizione di tipo spirituale di questo elemento. Ma dopo aver imparato a sottomettere l'acqua con dighe gigantesche, condotte forzate incanalandola per avere elettricità e per usare la sua forza fisica, dopo aver prosciugato grandi laghi e aver saccheggiato fiumi, anziché una conquista definitiva, la risposta della natura rimette in discussione tutto quanto. L'umanità dopo aver perso l'essenza spirituale dell'acqua rischia di perdere anche la sua sostanza fisica: basterebbe osservare il processo inesorabile della desertificazione che avanza, o le frequenti alluvioni che sono il risultato di aver violentato il corso di fiumi e di torrenti. Se rispettata, l'acqua frena il suo flusso trascinante ponendo da se le barriere, rallentando il suo corso se rimane un sano rapporto con il mondo circostante.


Acqua e religione

Il nome Oceano deriva dalla mitologia Greca: Okeanos che era il Dio delle acqua che univa il cielo e la terra. Così Goethe lo descrive: “Viene dal cielo / Sale al cielo / e di nuovo deve / scendere sulla terra in un eterno alternarsi”. Che poi è lo stesso concetto espresso dalla Bibbia.

Presso i Sumeri l'arte sanitaria era affidata ai sacerdoti. La categoria a cui era affidata la cura, cioè i naturopati, erano chiamati Asu che alla lettera significa “Coloro che conoscono l'acqua”, cioè gli esperti in idroterapia. I Sumeri ritenevano che l'acqua fosse un liquido prezioso portatore di vita di origini primordiali che veniva dispensato agli uomini dagli Dei, tramite i sacerdoti che conoscevano i segreti dell'acqua e lo usavano a scopo terapeutico.

Nel nostro inconscio rimane l'origine dell'universo e dell'oceano che avvolge ogni cosa, così come noi a livelli di feto eravamo immersi nel liquido amniotico. Tutte le religioni hanno usato il potere dell'acqua. Non esiste la descrizione di un paradiso in cui non sia presente l'acqua, come appunto il giardino dell'Eden attraversato da quattro fiumi. Molte religioni ritengono sacri alcuni fiumi come il Gange. La grande madre dei Sumeri Inanna al posto del cuore ha un vaso da cui sgorga una fonte perenne d'acqua anche presso i druidi, i sacerdoti Celtici erano soliti compiere i propri riti presso fonti sacre.

Nei templi di Asclepio nell'VIII sec. A.C. erano presenti delle fonti sacre all'esterno dove il malato utilizzava l'acqua che proveniva da queste fonti purissime nel boschetto sacro per detergere il corpo e per berla secondo le prescrizioni degli asclepiadi. In questi templi avvenivano le guarigioni dei malati durate “l'incubatio”, cioè durate il sogno risanatore.

E' appena il caso di ricordare che presso i santuari della Madonna scaturiscono fonti di acqua “santa” con poteri straordinari, citiamo Lourdes, Montichiari, Medjugorje, Dan Damiano e altre meno note. A queste acque sono stati dedicati diversi studi che hanno rilevato in esse un'energia particolare, non necessariamente legata a fenomeni di tipo spirituale (Capriolo D'Elia, Ed. Xenia, Energie e segreti delle acque)

Gli Esseni si avvalevano delle forze risanatrici della natura e riconoscevano i luoghi dotati di particolari caratteristiche vitalizzanti. Utilizzavano gli elementi naturali nell'opera risanatrice. Ad esempio attribuivano alle sorgenti effetti terapeutici benefici per l'efficacia intrinseca dell'acqua (non per la composizione particolare) e in quanto intuivano che in quei luoghi operavano forze risanatrici.

Essi si lavavano diverse volte al giorno immergendosi nelle piscine, di cui sono stati rinvenuti i resti a Qumran, si trattava di un bagno rituale con immersione totale. Citiamo, a mo’d’esempio, il “Vangelo esseno della pace di nostro Signor Gesù Cristo” del terzo-quarto secolo, naturalmente si tratta di un vangelo apocrifo di grande interesse culturale.

Dopo l'angelo dell'aria, cercate l'angelo dell'acqua. Toglietevi le scarpe e gli abiti e lasciate che l'angelo dell'acqua abbracci tutto il vostro corpo. Gettatevi completamente nelle sue accoglienti braccia e così come muovete con il vostro respiro l'aria, così muovete anche l'acqua con il vostro corpo. In verità vi dico, l'angelo dell'acqua allontanerà dal vostro corpo tutte le impurità che lo contaminano esternamente e internamente. E tutto ciò che era impuro e maleodorante si allontanerà da voi, come le impurità degli abiti lavati nell'acqua si allontanano e si perdono nella corrente del fiume. In verità vi dico, santo è l'angelo dell'acqua che purifica tutto ciò che è impuro e rende in odore soave ogni cosa maleodorante. Nessun uomo può presentarsi al cospetto di Dio, se l'angelo dell'acqua non lo lascia passare.

Tutto ,deve essere rinnovato dall'acqua e dalla verità, poiché il vostro corpo si bagna nel fiume della vita terrena e il vostro spirito si bagna nel fiume della vita eterna. Poiché voi ricevete il vostro sangue dalla nostra Madre Terra e la verità dal nostro Padre celeste.

Non pensate che sia sufficiente che l'angelo dell'acqua vi abbracci soltanto esternamente. Vi dico, in verità, l'impurità interna è di gran lunga più grande dell'impurità esterna. E colui che purifica se stesso esternamente, ma internamente rimane impuro, è simile alle tombe che fuori sono imbiancate, ma dentro sono piene di ogni sorta di orribili impurità e lordure. Perciò, io vi dico in verità, lasciate che l'angelo dell'acqua vi battezzi anche internamente e che anche internamente voi possiate diventare puri come la schiuma dei fiume che gioca nella luce del sole”.

In molte religioni all'acqua si attribuisce un potere purificatore. Il vangelo ci insegna che la missione di Gesù inizia con il battesimo (con immersione totale) nel fiume Giordano in presenza di una teofania. Il battesimo indica una nuova nascita, un passaggio dalla morte alla vita. Qui mi fermo, perché un’ analisi dettagliata delle fonti bibliche a partire da Mosè,salvato dalle acque, al diluvio alla pratica del battesimo comporterebbe un nuovo articolo di ampie proporzioni. Infatti sia nella liturgia cattolica che ortodossa la somministrazione del battesimo e la benedizione dell'acqua conservano testi di una bellezza e di una poesia, sconosciuta ai più, che meriterebbe una trattazione particolareggiata. Per chi volesse approfondire l'argomento segnalo il mio articolo e il testo del Vangelo Esseno già citato riportati sul numero 125 di Medicina Naturale.


Acqua madre

Per l'essere umano l'acqua rappresenta l'affetto materno; questa concezione unisce l'oriente all'occidente. Le recenti esperienze del parto in acqua confermano questa affermazione. Già i miti classici di Afrodite, la dea dell'amore,narrano la sua nascita dalla schiuma delle onde del mare. L'esperienze e le tradizioni del parto in acqua si trovano in Giappone, in Africa, in Australia e in Nuova Zelanda (M. Odent, L'acqua e la sessualità, Edizioni Red).

L'acqua viene dall'universo: le comete sono fatte di ghiaccio d'acqua. L'acqua è il motore che innesta la vita sulla terra, forse l'acqua non è solo nelle comete, ma anche nelle galassie. Conosciamo lo sviluppo del feto a partire dai primi stadi embrionali: gli studiosi affermano che l'ontogenesi si ripete nella filogenesi a testimonianza di un filo sottile che lega ogni organismo vivente all'altro, così la grande evoluzione degli esseri, da quelli unicellulare all'uomo, ripete nella materia i fenomeni e le frequenze che sono stati all'origine della storia dell'universo costituendo un equilibrio la cui rottura origina malattia. In altre parole nella fase prenatale l'essere umano riproduce e riassume il processo evolutivo come se la storia dell'evoluzione fosse impressa nella sua memoria. Questa teoria è ormai pacificamente accettata da tutti.

Qualcuno come Alister Hardy avanzò l'ipotesi dell' “homo aquaticus”, come anello mancante della catena evolutiva. Questa teoria suscitò un putiferio di discussioni tra i paleontologi. L'homo aquaticus di Alister è certamente una teoria fantasiosa per giustificare l'anello mancante tra primati e uomo. Lo stesso autore quasi spaventato dal clamore della teoria si dedicò interamente alla ricerca di quelle caratteristiche dell'uomo che ritiene molto importanti in relazione all'acqua. Questo studioso praticamente condivise le intuizioni dei filosofi della natura dei quali ho citato Talete e Alassimandoro. Anche Enpedocle da Agrigento nel suo poema Katarmoi afferma “ Fanciullo fui un dì, donzella, uccello, albero e senza voce in mar fui pesce” (89). Eraclito , uno dei filosofi della natura del VI sec. a.C. afferma in un frammento:

Dalla terra nasce l'acqua, dall'acqua nasce l'anima.../È fiume, è mare, è lago, stagno, ghiaccio e quant'altro.../è dolce, salata, salmastra, /è luogo presso cui ci si ferma e su cui ci si viaggia /è piacere e paura, nemica ed amica/ confine ed infinito /è cambiamento e immutabilità ricordo ed oblio.”


L'acqua è vita

Da quanto detto è ovvio che l'acqua è uno degli elementi essenziali per la salute di ogni organismo vivente e quindi anche per l'uomo. I bambini domandano insistentemente l'acqua da bere. Crescendo gli adulti finiscono per essere distolti da tale sana abitudine, così bevono poco, si abituano ad altre bevande meno nobili e dimenticano l'acqua. Fortunatamente, anche in occidente è ripresa tra i giovani di un certo livello di istruzione l'abitudine di bere acqua. Spesso molti adulti e sopratutto anziani non sentono o più l'impulso e l'istinto e ti dicono :” perché devo bere se non ho sete?”. Talvolta nelle città si beve poco perché si dice che l'acqua delle condutture sia sgradevole . Osserviamo gli animali, i popoli primitivi, gli insetti, le piante, tutti cercano acqua e la bevono in abbondanza. A parte pubblichiamo un elenco di motivi per bere l'acqua. Sappiamo dai fisiologi che il corpo umano è per il 70% costituito di acqua. Il nostro organismo usa costantemente una parte di questo liquido come mediatore e come solvente. L'acqua si mantiene neutrale, lasciando aperte molte possibilità per le trasformazioni chimiche all'interno della cellula e nell'organismo umano. Senz'acqua le scorie assimilate rimangono a lungo nel colon, così si genera la stitichezza; la natura allora tenta di eliminare i rifiuti in altro modo (reni, polmoni e pelle).

L'acqua esiste come elemento del vivente e ogni volta che può strappa la vita alla morte. Essa è la grande guaritrice di ogni malattia, ripristina l'equilibrio quando è compromesso e così gioca un ruolo fondamentale per il nostro benessere.


Acqua e vibrazione

Quando un corso d'acqua si forma dallo sciogliersi dalle neve o del ghiaccio porta con sé le informazioni racchiuse nei suoi elettroni in forma di vibrazione. Sono informazioni di quell'atmosfera e di quella terra che l'hanno generata, nel suo scorrere nel cadere da una roccia all'altra l'acqua si arricchisce di nuove informazioni che porta con sé. L'acqua dunque porta impresse come quelle vibrazioni primordiali che la caratterizzano come madre generatrice e conduttrice di energia vitale. Le nostre analisi biochimiche stabiliscono gli oligoelementi, la basicità e l'acidità dell'acqua e sono aspetti importanti ma che non rivelano la ricchezza di informazione presente nell'acqua stessa. I messaggi cosmici, le vibrazioni acquisite nel suo processo risvegliano in noi la memoria della sua origine, della scintilla di luce che risuona successivamente in noi come in ogni creatura. Ogni elemento, ogni tessuto, ogni organismo umano ha una sua vibrazione caratteristica; nell'uomo sono state evidenziate diverse vibrazioni: dell'essere vivente primitivo, del sistema viscerale, del sistema cardiaco circolatorio, della simmetria, del midollo spinale, delle regioni celebrali sottocorticali della corteccia celebrale etc..

Uno studio di Paul Noghier della scuola di medicina energetica di Lione ha studiato le frequenze dell'acqua e l'influsso sull'organismo umano. In questo contesto l'utilizzato di particolari acque a scopo terapeutico portano benefici all'uomo che in tal modo recupera lo stato di benessere che porta al recupero della salute, allo stesso modo si può accordare una chitarra e un piano scordato. Incominciando a studiare l'acqua, compresa quella dei ruscelli cristallini delle nostre montagne, ci si rende conto dei “miracoli” compiuti da queste acque, sappiamo che il cancro è dovuto a cellule impazzite in cui la vibrazione originaria musicale si trasforma in una cacofonia come quella che esce da un pianoforte scordato. L'acqua porta con sé un messaggio vibrazionale di equilibrio che riaccorda il nostro organismo secondo quell'armonia di cui parlava Pitagora. Ogni problema di salute è legato ad una carenza d'amore. E l'arqua è amore. Si tratta di carenza d'amore innanzitutto verso noi stessi, poi nei confronti del nostro prossimo. Ma attenzione a non confondere l'amore vero per la nostra persona ad una forma di egoismo, di egocentrismo o di narcisismo. A volte l'amore per noi stessi può portarci a fare rinunce dolorose: amarsi significa anche accettarsi. L'acqua dal punto di vista energetico ha vibrazioni che possono portare al nostro benessere in quanto risuonano in particolari zone del nostro organismo.


Acqua e terapia

L'intervento vibrazionale specifico di particolari acque, comprese le acque sacre, è importante. Ricordiamo però che ogni intervento idroterapico crea una sintonia tra l'organismo umano, con uno scambio silenzioso di vibrazioni e risonanze che porta benessere all'organismo a prescindere dal meccanismo d'azione che l'idroterapia suscita secondo le prescrizioni dei padri dell'idroterapia da Kneipp a Costacurta.

Il potere terapeutico dell'acqua è stato così forte da resistere a un lungo periodo di ignoranza e rimozione della medicina ufficiale. L'apporto vibrazionale dell'acqua viene implicitamente ammesso anche da Kneipp quando racconta che il potere dell'acqua penetra nel corpo e nell'anima e comunica all'uomo la sua freschezza e la sua purezza. Dobbiamo essere coscienti anche di questo apporto perché il beneficio dell'idroterapia in tal modo viene decuplicato.

Qui mi fermo perché parlare in specifico di idroterapia dai Ippocrate ai romani ai nostri giorni occorre di una lunga e articolata trattazione che rimandiamo ai prossimi numeri.

Concludo con una bella poesia di Giovanni Pascoli che aveva la capacità di contemplare i fenomeni dell'acqua

PIOGGIA

Cantava al buio d'aia in aia il gallo.

E gracidò nel bosco la cornacchia:

il sole si mostrava a finestrelle.

Il sol dorò la nebbia della macchia,

poi si nascose; e piovve a catinelle.

Poi tra il cantare delle raganelle

guizzò sui campi un raggio lungo e giallo.

Stupìano i rondinotti dell'estate

di quel sottile scendere di spille:

era un brusìo con languide sorsate

e chiazze larghe e picchi a mille a mille;

poi singhiozzi, e gocciar rado di stille:

di stille d'oro in coppe di cristallo.


20 motivi vitali per bere acqua


  • Acqua aumenta la capacità di prestazione del sistema immunitario nel midollo osseo, dove viene prodotto il sistema immunitario con tutti i suoi meccanismi.

  • Acqua è la sostanza principale di soluzione per tutta l'alimentazione, per le vitamine e i minerali. Serve per decompone l'alimentazione in piccole elementi e di metabolizzarla e di •assimilarla.

  • Acqua fornisce alle cellule ossigeno e trasporta i gas consumati dalle cellule nel polmone, affinché possano essere espirati.

  • Acqua raccoglie le scorie tossiche dalle digerenti parti del corpo e li trasporta al fegato e reni, affinché possano essere espulse.

  • Acqua è la sciolina principale nella giuntura e aiuta ad evitare artrite e dolori alla schiena.

  • Acqua diminuisce il rischio d'infarto e ictus. Acqua impedisce l'otturazione delle arterie nel cuore e nel cervello.

  • Acqua è il miglior lassativo e impedisce la stitichezza.

  • Acqua è necessaria per la formazione di tutti i neurotrasmettitori (incluso la serotonina).

  • Acqua può aiutare ad impedire la formazione della sindrome di deficit d'attenzione (ADS) da adulti e bambini.

  • Acqua pura è il miglior rigenerante che ogni altra bevanda al mondo.

  • Acqua rende la pelle liscia e diminuisce la ripercussione dell'invecchiamento.

  • Acqua normalizza i sistemi di formazione del sangue nel midollo osseo; aiuta ad impedire leucemia e trombociti.

  • Acqua diluisce il sangue e previene trombociti.

  • La mancanza d'acqua impedisce la formazione degli ormoni sessuali -- uno dei motivi principali per impotenza e perdita della libido.

  • Bere tanta acqua è il miglior metodo di dimagrire bevete regolarmente acqua e dimagrirete, senza dovervi mantenere ad una dieta. Non mangerete più così tanto, se avete solo sete,

  • 11 corpo dell'uomo non può immagazzinare acqua e non può in tempi di carenza d'acqua utilizzare riserve d'acqua. Per questo dobbiamo bere regolarmente acqua durante tutto il giorno.

  • L'acqua regola di nuovo il ritmo normale del sonno.

  • A causa della mancanza d'acqua le tossine si depositano nel tessuto, nelle articolazioni, nei reni e nel fegato, nel cervello e nella pelle. Acqua scioglie questi depositi.

  • Acqua evita la nausea di gravidanza.

  • Acqua aiuta ad evitare la perdita di memoria dovuto al processo d'invecchiamento. Aiuta a ridurre il rischio ad ammalarsi di sclerosi Parkinson e Alzheimer.


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