Idrotermofangoterapia della tradizione Kneipp-Costacurta
di Costantino Iliopulos

"...Nella parte alta della parete... c’è una roccia che trasuda acqua: trovala perché è un acqua della buona salute. Proviene da una fonte che non si può dire sia veramente una fonte… Quella acqua era sempre li inesauribile come un dono dell'invisibile che emanasse dal cuore della roccia... La mettevano sulle piaghe degli ammalati e dovevano proprio constatare che veicolava una luce, simile a quella degli oli" .

In questa citazione di Daniel Meurois-Givaudan si parla di una visione diversa dell’acqua che i padri dell’ idroterapia classica intuivano ma non avevano descritto.
Ogni avvenimento produce vibrazioni energetiche positive o non positive a seconda della qualità dell' avvenimento stesso. Dal movimento di un pianeta, al volo di una zanzara, al semplice pensiero: ogni atto emette energia e, di conseguenza, produce vibrazione.
Ma cosa è esattamente la vibrazione? La molecola dell'acqua è formata da due atomi di idrogeno ed uno di ossigeno. L'idrogeno va verso il polo negativo e l'ossigeno verso quello positivo. La vibrazione è l'inversione della tendenza ad andare ciascuno verso il suo polo d'attrazione. In sostanza ossigeno ed idrogeno si scambiano continuamente, attratti e respinti dai due poli; incrociandosi provocano la vibrazione, il movimento. Questo campo elettromagnetico alternato è presente in ogni molecola.

L’Idroterapia è un termine che indica sistemi di cura basati sull’ acqua, anche se il successo della terapia non è necessariamente dovuto all’ acqua in se, ma ai risultati ottenibili mediante l’applicazione sul corpo umano di stimoli:
• termici caldo-freddo che si possono quindi ottenere anche con fiori di fieno, argila o altro
• meccanici grazie al maggiore o minore pressione e/o attrito generato sulla pele
• chimici grazie ai preparati che possono essere aggiunti all’acqua
Il termine idroterapia è normalmente riferito alle proprietà dell’acqua (naturale, termale o medicata), mentre invece balneoterapia si riferisce alla cura di affezioni reumatiche o cutanee per mezzo di immersione in acque minerali o termali.

L’acqua possiede, una serie di proprietà chimico-fisiche (coefficiente di scambio termico molto maggiore dell’aria, capacità di assorbire il calore, ecc.) che ne fanno lo strumento più efficace all’applicazione di stimoli termici, questa è una delle ragioni per cui lo stimolo umido è più intenso di quello asciutto.

Prima di parlare di Sebastian Kneipp e di Luigi Costacurta è opportuno fare un breve accenno e ricordare i precursori dell’idroterapia nella storia moderna. La prima ripresa dell’ idroterapia si ha con John Floyer (1649-1714 Inghilterra), Vincente Perez (Spagna), Friedrich Hoffmann (1660-1742 Germania), Von Hildebrandt (Vienna), R. Russel (Inghilterra) e Christoph Wilhelm Hufeland (1762-1836 Germania) con gli studi sulla talassoterapia.

Lo sviluppo dell’idroterapia moderna si può pero incominciare a datare con Sigmund (1664-1742) e Johan S. Hahn (1696-1773) detti medici rubinetto (=Wasserhahne) poiché curavano anche il tifo con l’acqua fredda, attraverso bagni e spugnature (oltre che con l’alimentazione ed il digiuno), ma soprattutto dalle osservazioni ed applicazioni dell’utilizzo curativo dell’acqua di Vincent Priessnitz e di Sebastian Kneipp che con l’acqua (in particolare quella fredda) curarono migliaia di pazienti. Si deve infine al medico viennese Wilhelm Winternitz (1835-1917 allievo del Dott. Schindler, che aveva continuato l’opera di Priessnitz) l’inserimento dell’idroterapia nei programmi di insegnamento della facoltà di medicina di Vienna e poi in Europa.
C’é un comune denominatore tra Sebastian Kneipp e Luigi Costacurta che ho notato ed è questo, come un saggio cinese diceva: Maestro è colui che inizia dal centro e non dai margini; insegna l’essenziale e quando questo è stato percepito passa a ciò che è necessario per estendere la conoscenza ed è questo che hanno in comune Sebastian Kneipp e Luigi Costacurta.


Sebastian Kneipp (1821-1897) nacque da un’umile famiglia, in gioventù si ammalò di tubercolosi e riuscì a superare difficilmente la fase acuta della malattia rimanendo comunque debole. Entrò in seminario all’età di 23 anni quando poté lasciare la casa paterna dopo essersi guadagnato, lavorando come garzone , la somma necessaria per mantenersi agli studi. Gli anni di intenso studio contribuirono a peggiorare le sue già precarie condizioni di salute finché non venne a conoscenza del libro di Siegmund Hahn che era un dottore in medicina ed in filosofia proveniente dalla regione della Slesia (attualmente Polonia) una zona dalla quale provengono diversi cultori delle pratiche idriche, anche Priessnitz infatti proveniva dalla Slesia Austriaca (attualmente fa parte della repubblica Slovacca), di questo ultimo personaggio, in particolare, è curioso ricordare che era analfabeta e che, di conseguenza, esistono libri su di lui o sulle sue scoperte ma non libri scritti da egli stesso. Nel libro di Siegmund Hahn, che tra le altre cose fu influenzato dal medico inglese John Floyer che aveva scritto un libro intitolato “Storia del bagno freddo“, Kneipp trovò le istruzioni per curarsi da solo mediante l’uso delle terapia con l’acqua.
Kneipp divenne parroco di Bad Worishofen, paese che si trova nel distretto della Baviera dove comincio a praticare veramente l’idroterapia, situazione questa che lo portò ad inimicarsi la classe medica ed anche i suoi superiori, questi infatti ritenevano dovesse occuparsi esclusivamente delle anime e non dei corpi dei suoi parrocchiani.
Kneipp passò periodi difficile ma nel 1894 venne ricevuto dal papa Leone XIII che riconobbe il valore suo e del suo operato ponendo fine alle persecuzioni di cui era stato fatto oggetto. Nel 1886 Kneipp pubblicò “la mia cura dell’acqua” un libro diviso in due parti, una che tratta l’idroterapia, l’altra di fitoterapia. Di questo libro scritto in sole sei settimane, ne furono stampate 18 edizioni e fu tradotto in tutte le lingue europee nell’arco di soli quattro anni dalla sua pubblicazione, fatto questo straordinario considerata l’epoca a cui è riferito.

La cura di base del metodo Kneipp è fondata su cinque principi:
L’acqua, il movimento, l’alimentazione, le erbe, lo stile di vita; per vivere in salute è necessario instaurare un equilibrio tra questi cinque aspetti poiché sia la carenza che l’eccesso di uno di questi portano comunque all’insorgere della malattia.

L’idroterapia è costituita dall’applicazione esterna dell’acqua per scopi curativi, l’impiego dell’acqua per uso interno rientra invece in quella che viene definita crenoterapia. L’acqua può essere impiegata, in idroterapia, sia nella forma liquida che sotto forma di vapore o di ghiaccio,può essere impiegata a temperature e pressioni diverse, con o senza additivi, per creare e trasportare stimoli di natura termica,meccanica, elettrica e chimica. I tipi di applicazioni idroterapiche possono essere solo fredde, a temperatura alterna, a temperatura crescente, solo calde. L’idroterapia sfrutta i meccanismi della termoregolazione umana andando a provocare una serie di disturbi mirati che servono a ripristinare l’equilibrio necessario tra i vari apparati coinvolti in questo processo e, di conseguenza, il generale equilibrio organico e psichico.

Tra le pratiche terapeutiche più usate da Kneipp si possono ricordare: la frizione fredda, la Sauna, i getti soavi, i getti semplici, i getti a temperatura alterna, i getti a temperatura crescente, i getti dopo il bagno, i getti folgoranti, le fasciature.
Riguardo la terapia del ordine che Kneipp considerava essenziale per un paziente, diceva: “Molti vengono a Bad Woerishofen per le cure idroterapiche ma non migliorano fino a quando la loro condizione spirituale non trova un equilibrio, solamente quando questo accade anche la condizione fisica incomincia a migliorare”.

Kneipp è oggi talmente popolare in Germania che, nel centenario della morte (1997) gli è stato dedicato un francobollo, attualmente esistono circa sessanta centri di cura che usano il metodo Kneipp a cui sono iscritti 120.000 soci e che conta circa 600 Associazioni culturali presenti quasi in ogni città tedesca. Lo scopo di questo movimento, che si ispira all’ insegnamento di Kneipp, è la prevenzione della malattia, il mantenimento della salute e la stimolazione dei processi naturali di guarigione.
Vorrei sapere quale malattia non riesca facilmente ad entrare in un fisico debole, mentre un corpo temperato non è minimamente aggredibile. Io dico che la debolezza fisica apre porta e cancello a molte malattie.“ (Sebastian Kneipp, Il mio testamento, 1895)


Luigi Costacurta (1921- 1991) è stato uno dei più convinti sostenitori dell'idro-termo-fango-terapia in italia.
Aveva appreso molto dai padri dell'idroterapia come Prisnietz, Kneipp e Lezaeta.
Ha divulgato la pratica dell' idroterapia in Italia come nessun altro aveva fatto, utilizando i suoi libri e quella meravigliosa Associazione Culturale discipline Igienistiche Naturali ACNIN che verso la fine degli anni ottanta contava circa 16.000 iscritti in tutta Italia . L' ACNIN è stato un ottimo strumento ed un'idea che ancora oggi è valida. Durante i seminari gli piaceva ripetere: l'acqua è un'amica naturale, un aiuto prezioso che attrae l'uomo nel suo subcosciente più profondo.

I suoi effetti terapeutici portano l'uomo a purificarsi e disintossicarsi attraverso l'assunzione dell' acqua per vie interne ed esterne. Lo scopo delle Discipline Igienistiche Naturali è sempre quello di prevenire e curare eventuali condizioni anomale o malesseri, ridonando la piacevole sensazione vitale che ogni persona sana prova nell'abbandonarsi completamente all'acqua. Insisteva dicendo che l'idrotermoterapia dovrebbe essere appresa e praticata da tutte le persone che desiderano conservare le loro condizioni di salute e benessere generale.

L'acqua è origine e veicolo di ogni forma di vita, mezzo di purificazione e strumento di rigenerazione della salute. Come sostiene lo Yogi Ramacharaka, "L'acqua, l'aria e il sole sono i più grandi doni elargiti dalla natura all'uomo. Quando le persone avranno imparato a servirsene, questi tre rimedi naturali saranno in grado di sconfiggere le malattie."
Voleva attirare l'attenzione sia di lettori dei suoi libri sia ai partecipanti dei seminari sui benefici di una pratica curativa tanto meritevole. D'altra parte numerosi esperti ne hanno dimostrato i vantaggi in modo appassionato e migliaia di persone l'hanno adottata con ottimi risultati. Continuava a ripetere la semplicità delle pratiche ed invitava tutti a provarle e diceva: non lasciate che la semplicità del sistema vi impedisca di vederne i vantaggi.
La semplicità è la base della verità e della virtù. Il pericolo è nella complessità; quanto è di meglio in Natura è sempre semplice e "normale".

Nel 1988 ha coinvolto tutti noi naturopati a fondare l'Accademia Nazionale Discipline Igienistiche Naturali di Trento.
E' stata un'idea meravigliosa e contemporaneamente geniale, l'Accademia è stata la prima scuola in Italia di iridologi e naturopati. Ha insegnato le sue materie preferite Iridologia e Discipline Naturali.

Mi ricordo che insisteva dicendo che il bagno di vapore era ed è tuttora la pratica igienistica più intensa e coinvolgente quindi consigliava le frizioni i bagni genitali ed il fango sul ventre oltre a tutte le altre pratiche già menzionate da Kneipp. Ora dopo 17 anni dalla sua scomparsa si può dire che Costacurta dopo Kneipp ha avuto un grande merito come divulgatore della medicina naturale in Italia ed in particolare modo delle discipline igienistiche naturali tra cui uno dei pilastri è l'idrotermofangoterapia. I libri che ha scritto e le sue conferenze hanno stimolato l'interesse della società degli ultimi 28 anni, tanto è vero che non solo i naturopati, ma molti medici seguono i suoi insegnamenti con più o meno ortodossia.

Il grande merito di Luigi Costacurta fu quello di rendere in Italia la medicina Naturale popolare e alla portata di tutti, capendo l'importanza della divulgazione ai livelli più bassi della società e cercando, con metodi semplici, di aiutare più persone possibile.
Con questo non ha voluto sminuire il merito ed i successi della medicina ufficiale in campo tecnologico, diagnostico e anche curativo, ma ha cercato di dare un'armonia ed un'intesa tra le due medicine, facendo recuperare il prestigio e la dignità alla medicina naturale cosi trascurata dalla mentalità pseudo scientifica vigente.
Considerato che molti di noi sono naturopati si può dire che il terapeuta che opera nel campo dell’idroterapia Kneipp-Costacurta, e delle terapie naturali in genere, deve anche, in un certo senso, fare da insegnante con i pazienti, spiegando loro le corrette abitudini di vita che dovrebbero rispettare.

Bibliografia:
La mia cura idroterapica di Sebastian Kneipp.
Il grande manuale illustrato di idroterapia di Frederic Vignas.
Vivi con gli agenti naturali di Luigi Costacurta.
Appunti dal Seminario di idroterapia presso la Sebastianen Kneipp Schule di Bad Worishofen in Germania.
L’energia segreta delle acque - La terapia idrofrequenziale di Gigi Capriolo e Alessandra D’Elia.



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