La Piramide
di Gelci Zanandrča

Che cosa è la Piramide?

È un potente accumulatore di energia cosmica. Se correttamente orientata, essa consente esperimenti con risultati incredibili; dona calma, benessere e serenità. Aiuta a vincere l’insonnia, energizza tutte le cellule del corpo apportando vitalità all’organismo. Può portare guarigione a tante malattie, anche al cancro, se è all’inizio.

Come è fatta?

Una semplice struttura di metallo (ottone), aperta ai lati, formata da 8 assi, essendo 4 alla base, lunghe 80cm ciascuna e altre 4 sopra, lunghe 90cm, unite fra loro negli 4 angoli. Importante che gli angoli siano uniti bene per non disperdere l’energia. Può essere anche smontabile, facendo sempre attenzione che gli angoli siano bene aggiustati. Questa struttura è stata inventata e testata in Brasile, dal fisico Estevam Kowacsik nato il 03.12.1903 da una famiglia contadina di Varzal (prov. BIHAR) nell’antico impero Austroungarico. Sposato il 17.07.1926, con Maria Zvonik. Dalla loro unione sono nati 2 figli: Carlos (1928) e Rodolfo (1931). Emigrato in Brasile si è dedicato (come scienziato –fisico) alla ricerca della guarigione, soprattutto del cancro.

La chiave della Piramidoterapia è la radiostesia, scienza esatta, chimica, fisica e biologica.

Come si posiziona?

Deve essere posizionata su un letto di legno che non contenga nessun altro metallo (grate, chiodi,ecc.), posizionato con la testa al sud e i piedi al nord (usare per questo la bussola dei navigatori) . Deve essere lontano al meno 2 metri, da oggetti di metallo, elettrici e elettronici come, telefonini, computer, ecc. che possono interferire e anulare l’effetto della piramide. Il letto deve essere alto almeno 15 cm dal suolo per evitare interferenza della gravità della terra, che assorbirebbe l’energia e diminuirebbe l’effetto terapeutico. Può essere posizionata anche sopra un tavolo di legno.

Il materasso non deve contenere mole e le lenzuola devono essere di cotone. Usare una sola piramide per camera, per evitare radiazioni troppo elevate. (Per le proprie energie cosmiche in presenza, 2 piramidi vicine si influenzerebbero creando irradiazioni insopportabili).

Posizione del paziente:

Sdraiato sul letto, con la pancia in su, la testa e il tronco all’interno della piramide. Testa verso il sud e i piedi verso il nord. Le braccia parallele al corpo un può staccate da esso, anche le gambe un po’ staccate una dall’altra perché l’energia possa circolare bene. Anche se le gambe sono fuori della piramide, l’energia circola in tutto il corpo, perché captata dalla centrale di energia (“chacra”) della testa, irriga il cervello e si stende per tutto il corpo.

Prima di stendersi il paziente si toglierà tutti gli oggetti metallici del corpo: orologio, anelli, monete, cinture, catenine, spille… può tenere gli oggetti d’oro perché non interferiscono.

I vestiti devono essere di cotone, escludendo rigorosamente il nylon.

Orari e tempi di Esposizione.

La piramide ha sempre la stessa forza durante la giornata e anche di notte. La luna non ha nessuna influenza sulla piramide, che sia luna crescente o calante.

Per casi di malattie gravi (tumori, leucemia e altri) si fanno al minimo 5 applicazioni (sedute), da 40 a 50 minuti ciascuna, una o due volte la settimana (ideale 2 volte). In caso di bisogno si può fare più applicazione, mantenendo un intervallo di 72 ore. Per mantenere la salute si può anche fare una seduta al mese, dopo aver fatto la cura di 5 o più sedute.

L’eccesso nell’ uso della piramide non fa nessun male. Non ci sono contro indicazioni, qualsiasi persona, anche se sana può farla. Soltanto non possono farla le persone che portano un regolatore metallico del cuore (peace-meker) perché può fermarsi.

Complemento

Per attirare con più forza l’energia si può usare un acceleratore: disco metallico (in speciale lega metallica o in pietra minerale) che viene usato sotto il paziente, abbinato alla piramide e serve per aumentare la potenza di erogazione di energia della piramide da 200 a 400 volte. E’ bene ogni tanto pulire questo acceleratore con acqua e sapone e esporlo alla luce del sole.


Dall'articolo: La Piramide : Ieri nella storia oggi nella terapia

Dr. Luciano Conti


Da molti anni scienziati o semplici ricercatori di tutto il mondo tentano, e con successo, di ricreare i campi di forza tipici della grande piramide d’Egitto realizzando piccoli modelli in scala, anche in essi si manifestano gli stessi fenomeni di energia cosmica. Sono realtà scientifiche riconosciute da università molto note, e perfino dal governo degli stati Uniti. La Nasa ha riconosciuto e adottato il brevetto per un collettore di energie cosmiche formato da una serie di sagome piramidali.

Il Ministero dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha rilasciato una certificazione nella quale dichiara e si riconosce che una serie di piramidi di circa cm,75 di altezza collocate ad opportuna distanza tra di loro in campi di pastura per animali domestici riducono di almeno ¾ la presenza di mosche, tafani, zanzare che infastidiscono. I più noti istituti di fisica statunitense hanno riscontrato che isotopi radioattivi perdono la loro radioattività molto più velocemente se collocati in una piramide.

In agricoltura si è notato, e lo sperimento è sempre ripetibile, che le piante di girasole all’interno della piramide crescono più rapidamente e ruotano da occidente a oriente in un ciclo di due ore ripetutamente, con o senza luce, sia di giorno sia di notte.

Altro esperimento: un campione d’acqua contenente tracce di metalli pesanti come zinco e rame, messo in un recipiente sigillato e sottoposto all’azione dell’energia della piramide per 14 giorni, viene quasi completamente purificato dalle sostanze inquinanti.

In molte cliniche mediche si è constatato che in presenza di campioni di sangue umano caratterizzato da anomalie, il tutto tendeva a normalizzarsi se il soggetto prima di un nuovo prelievo

Si sottoponeva anche solo per un breve periodo (40 minuti) all’influsso dello spazio piramidale.

Il processo di guarigione delle ferite è più rapido e non dà luogo a complicazioni se si sottopone i soggetto ferito all’azione della piramide.

Dormire dentro una piramide riduce enormemente il tempo necessario per il riprestino delle energie e al risveglio si prova un gran senso di riposo.

Partendo dal presupposto che per il buon funzionamento di un corpo vivente animale o vegetale siano necessari campi elettrici di opposta polarità, si costata che l’energia universale tende sempre al bilanciamento di ogni sua componente, compreso il corpo umano.

Forse il segreto di tutti i benefici che si ottengono con la piramide sta tutto qui, la sua energia, i campi magnetici che il suo volume geometrico crea, non fanno che riprodurre energia universale. Pertanto, se un comportamento scorretto determina uno squilibrio (ansia, infezioni, inquinamento, ecc.) che altera l’equilibrio elettrico, la natura interviene con la sua energia e provvede a risanamento. Con la piramide si crea lo stesso fenomeno in minor tempo con maggiore efficacia. E’ come se veramente vi fosse un sicuro parallelo fra l’energia universale e l’energia prodotta con questa forma geometrica creata da grandi scienziati del passato.

Una osservazione degna di nota è che a volte la piramide non funziona per un certo periodo, poi tutto torna alla normalità. E’ stato recentemente scoperto che la causa di queste interruzioni temporanee è la diminuzione momentanea delle macchie solari. Perché non si sa. Come non si sa perché un sottile foglio d’alluminio posto nella piramide assorba tutte le energie in essa prodotte facendo cessare tutti i fenomeni consueti quali, ad esempio la rotazione totale del girasole. In compenso questo foglio d’alluminio, tolto dalla piramide, ritrasmette tutta l’energia accumulata. Per esempio se accostato a pianticelle ammalate le fa rifiorire. Perché? Non si sa.

Manca ancora risposta a molti perché, ma i risultati ci sono e parlano da soli.

Commento di un spirito istruttore:

anche se non sapete molto, il cosmo è veramente un crogiolo in cui bollono e si formano energie di tutti i tipi. Queste energie hanno origini diverse; alcune derivano dall’azione reciproca di pianeti, stelle, satelliti, meteoriti, galassie; altre nascono all’interno di ciascun pianeta a seguito dell’azione reciproca o unilaterale dei materiali che lo compongono, altre nascono all’interno di ciascun individuo che popola il pianeta.

Anche qui si tratta di energie diverse, che devono essere organizzate per operare meglio. La malattia non è altro che uno squilibrio di queste energie, dalle più sottili alle più pesanti. Qualsiasi cura, quindi, deve tendere a riportare in equilibrio l’organismo. Molte medicine cosiddette alternative tendono proprio a ottenere questo equilibrio. Alcune apportando energia là dove è carente, altre trasferendo energia all’interno dell’organismo, cercando di scaricare le energie negative e di potenziare quelle positive.

Queste azioni di apporto, di trasferimento, di scarico sono ben note, in quanto studiate e praticate terapie che potremmo, per brevità, definire terapie energetiche.

Siamo spesso abituati a considerare l’uomo un sistema chiuso o al massimo semiaperto, vale dire in comunicazione soltanto con l’ambiente strettamente circostante. Dovremmo invece abituarci a considerare l’uomo un sistema aperto in comunicazione biunivoca con tutto ciò che lo circonda, vicino o lontano che sia.

La piramide risponde a regole precise. È espressione della perfezione del tre e dell’uno; il triangolo e il vertice. Effettivamente gli antichi costruttori delle piramidi vi hanno trasfuso tutte le loro conoscenze, quelle che appaiono chiare e quelle che permangono occulte e che forse rimarranno tali per sempre.

La piramide ha un suo potere. Da che cosa deriva? Forse proprio dalla sua forma. Certo è che è capace di concentrare al suo interno, energie che non conosciamo ma che sono efficaci su alcuni tipi di malattia.

Le energie che ben sappiamo esistere nel cosmo vengono richiamate e raccolte all’ interno della forma piramidale e possono essere utilizzate.




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