LA POTENZA DELL'AUTO-URINO-TERAPIA
di Marino Lusa

CONTRA FACTA NIHIL VALENT ARGUMENTA

(contro i fatti nessun argomento vale)

La Storia.

L'Urina nell'antichità è stata chiamata con vari nomi: Acqua di Vita, Frutto della Vita, Acqua Santa, Elisir,Acqua dorata, Acqua degli I-Dei (Idee), Rugiada del Cielo, Nettare Celeste, Amaroli, ecc.

La parola Urina od Orina significa nell'antico linguaggio semantico:

La Bevanda, la Forza, la Luce, l'Energia, l'Informazione, (l'Oro) dell'IO (or-INA anagramma del termine “ANI” che significa in antico Fenicio ed Ebraico semplicemente l'IO dell'Essere), per cui il vero significato dell'Urina è questo: la sorgente fondamentale, il dono, il simbolo dell'anima Universale, la sintesi dell'Essere, il distillato della persona capace di poteri trasmutanti cioè di far passare da uno stato ad un altro (dalla malattia alla salute), infatti l'Urina per mezzo dei reni viene estratta dal sangue e ne rappresenta il distillato, potremmo chiamarla l'Oro del Sangue; essa è l'unico ed il vero "Elisìr di lunga Vita" di cui parlano tutte le tradizioni antiche.

Fin da quando è comparso l'uomo sulla Terra egli ha utilizzato questo "Elisir di lunga Vita" per potersi autocurare. L'Urina è la base della Totale Salute Perfetta (compatibilmente a ciò che si è ereditato) e di conseguenza della longevità della Vita. Nella maggior parte delle vecchie civiltà, l'Urina era conosciuta come medicamento importante ed era utilizzata per innumerevoli usi. Plinio e Galeno la citavano nei loro libri di medicina. In India, per lungo tempo, questa terapia fu tenuta segreta e soltanto gli yogi e gli adepti del tantra l'utilizzavano. Essi la consideravano come il più sacro e il più efficace dei rimedi. La medicina Ayurvedica ha utilizzato l'Urina da millenni. Gandhi ne beveva un bicchiere ogni giorno e di più, durante i numerosi digiuni che ha praticato. Il primo ministro Shri Moraji Desai, negli anni settanta, aveva esortato tutto il popolo indiano a bere un po' d'Urina per accrescere la propria vitalità e salute. Storicamente essa era in uso anche presso gli Egizi e gli Esseni (di cui Gesù era un rabbino/maestro), e presso gli iniziati Giudeo-Cristiani. In seguito alcune piccole chiese cristiane, sette eretiche, ma quasi tutti i cosiddetti Maghi e le Streghe dei secoli scorsi, utilizzavano l'Urina anche per aspergere ovvero frizionare il corpo dei loro adepti. Di queste utili usanze ne è rimasta traccia anche nel cattolicesimo, infatti ai bambini si asperge il capo con "acqua santa" per battezzarli; questo rito proviene proprio dal "battesimo" che si effettuava per immersione (battismos in greco significa appunto immersione) in acqua corrente, finito il quale il neo-battezzato beveva e gli si aspergeva il corpo con la sua Urina ovvero con quella che era considerata l’“acqua santa”.Nell'antica Roma, quelli che soffrivano di ulcere erano bagnati con la propria urina e con essa si detergevano ferite, contusioni ed ustioni. Nell'Europa dei primi secoli, si beveva l'Urina per difendersi dalla peste. I monaci Tibetani l'hanno sempre utilizzata nelle loro pratiche igieniche quotidiane. In America del Sud ed in Cina, l'Urina era un medicamento comune. Negli Stati Uniti, era un rimedio per il mal d'orecchi, tra le popolazioni che vivevano sul litorale orientale del Maryland e della Virginia. In Nuova Inghilterra, la cura d'Urina era descritta come la più sicura per guarire l'itterizia. I popoli dell'Alaska si massaggiano il corpo con l'Urina lavandosi poi semplicemente con dell'acqua. In Inghilterra e in Francia, l'abitudine di lavarsi le mani con l'Urina, per le sue proprietà lenitive e di bellezza, esiste ancora presso i contadini. All'inizio del XVIII secolo, i dentisti di Parigi usavano applicazioni d'Urina per curare i problemi dentari. L'utilizzazione dell'Urina e del suo effetto sbiancante per i denti, era largamente diffuso. Gli abitanti della Siberia se ne servono per pulire i loro utensili da cucina. I popoli migratori la utilizzano da tempi memorabili, per dissetarsi nell'attraversamento di deserti e mari. Così fanno gli indiani delle due Americhe, i Tuareg del Sahara, gli aborigeni dell'Australia, i Mongoli del deserto del Gobi, i polinesiani e molti altri abitanti delle isole del Pacifico.

Nella Bibbia (Prov. 5:15-19) inoltre sta scritto: "Bevi le acque della tua cisterna (vescica), le acque che escono dal tuo pozzo; le tue sorgenti devono spargersi fuori? Ed i tuoi ruscelli devono scorrere nelle pubbliche piazze? Che esse siano per TE SOLO e non per gli stranieri che sono con te. Che la tua sorgente sia benedetta e fanne la gioia della donna della tua gioventù" ... parole molto chiare e precise per indicare questa tecnica. Nell'Apocalisse è riferito che nel Nuovo Cielo e nella Nuova Terra gli abitanti berranno tutti al Fiume della Vita sui cui due bordi vi è l'Albero della Vita.

Tutti noi possiamo abbeverarci a questa fonte di vita senza bisogno di mediatori né farmaci. “Bevendo” noi stessi impariamo ogni giorno ad autocurarci ed a guidarci nell'autosufficienza della Salute (capiremmo, ad esempio, se la nostra alimentazione è corretta oppure se dovrà essere modificata). E' per questo motivo che fin dall'antichità il "Fallo e la Vagina" sono stati i simboli per eccellenza della Vita, non solo perché essi sono Fonte di Orgasmo, di Gioia e di perpetuazione della specie, ma anche perché in quel luogo e per mezzo di essi, noi possiamo abbeverarci all'Albero della Vita stessa ovvero alla fonte della Vitalità.



Il nostro corpo è il più perfetto laboratorio di medicinali esistente.

Il nostro corpo è il più perfetto laboratorio Al-Chemico che distilla, estraendo dal "piombo”, l'Oro-ina. Essa è la "quintessenza" del livello fisiologico di cui si parla negli scritti iniziatici dell'Alchimia. L'Urina infatti non è tossica come ci vogliono far credere per fede i medici allopatici. I cibi, una volta terminato il processo di digestione, divengono escrementi passando dal tubo digerente e non sono assolutamente a contatto con l'interno del corpo. Il lato a contatto con i cibi e gli escrementi di questo tubo fa parte invece del “fuori corpo", ovvero della parte esterna (“pelle” delle viscere). Il "metabolismo” corporeo estrae e distilla tutto ciò che serve dagli alimenti introdotti nel tubo digerente per poter attuare il processo Nutrizionale delle cellule. Il sangue poi, che è parte integrante dell'interno del corpo, distribuisce le sostanze vitali e da esso si distilla l'Oro-ina che, dopo vari passaggi, esce da un “rubinetto speciale” chiamato da sempre l'Albero delle vite (Pene) o Fonte della vita (Vulva). Quando i sistemi dì controllo della Distribuzione e dell'Assimilazione (Nutrizione) delle sostanze vitali contenute nel sangue vengono ad essere alterati per qualunque motivo, i reni eliminano distillando ciò che essi interpretano essere "eccedenza” e le sostanze Vitali vengono trasformati così in Urina. Non rimanendo più a disposizione per la Nutrizione corporea, esse sono espulse per essere disponibili per la guarigione (sia nell'uomo che nell'animale), in ogni situazione di malessere ovvero per prevenire ogni tipo di malattia. Gli organismi degli esseri viventi (mammiferi) sono come delle centrifughe che separano le scorie dai prodotti nobili ed attraverso enzimi e batteri estraggono i fattori energetici vitali (le micromolecole), che per mezzo del sangue vengono trasportati a tutte le cellule del corpo perché queste possano nutrirsene. Le cellule poi, oltre a trarre nutrimento ed a rendere al sangue le eccedenze, ri-emanano anch'esse i fattori vitali personalizzandoli e a loro volta questi sono ri-emessi nella circolazione sanguigna e quindi re-distribuiti affinché le parti interessate possano nutrirsene traendone vantaggio. Ciò significa che ogni micromolecola è informata del “tutto” e delle singole parti dell'organismo, anche attraverso il campo elettromagnetico del corpo stesso, di quello delle singole cellule e delle micromolecole, fino agli atomi che compongono i corpi sottili e tutto ciò avviene in un colloquio informativo perenne che prosegue, senza soluzione di continuità, dal momento del concepimento fino al momento della morte del corpo fisico.

Quindi l'Urina che è il distillato del sangue, è il miglior prodotto che si possa immaginare per se stessi e per il mantenimento della propria salute. D'altra parte noi siamo concepiti e cresciamo nella Placenta che di fatto è principalmente Urina!



La composizione dell'urina.

La composizione dell’urina non ha mai riscosso grande attenzione da parte dell’ordine medico, giacché considerata un liquido “inutile”, sebbene naturalmente si ricorra abitualmente ad analisi delle urine per fini diagnostici.

L’Urina umana è costituita dal 96% di acqua e da un rimanente 4% di prodotti vari del metabolismo: proteine, sali minerali, ormoni, enzimi, vitamine e altre sostanze in tracce. Di fatto, sono note all’incirca 200 sostanze principali, ma in realtà ne contiene alcune migliaia. Ricerche mediche effettuate nei paesi più avanzati (Giappone e U.S.A.) hanno rivelato la presenza di sostanze importantissime per la cura di molte malattie come cirrosi, problemi cardiocircolatori, cancro, ecc.

Alcune di queste meritano almeno una citazione:

1) Urokinase: aiuta a sciogliere grumi di sangue che si accumulano nelle vene o nelle arterie;

2) Direttina: obbliga le cellule cancerogene ad allinearsi per poter essere meglio controllate;

3) 3-Methyl Glyoxal: scoperta dal premio nobel Albert Gyorgi, distrugge le cellule cancerogene;

4) H II: inibisce la crescita delle cellule del cancro e diminuisce i tumori già esistenti senza interferire con i processi di ricostruzione:

5) Acido Urico: controlla il processo dei radicali liberi ed il processo di invecchiamento del corpo;

6) Allantoina: usata dai medici e dai veterinari per trattare le ferite e stimolare la crescita dei tessuti sani;

7) Renina: prodotto dei reni per mantenere la tonicità vascolare del corpo influenzando cosi la pressione sanguigna:

8) Creatinina: possiede proprietà antibatteriche e antitubercolari;

9) Dhea: previene l'obesità, estende la durata della vita degli animali, ed è un possibile trattamento per l'anemia, il diabete e il cancro al seno;

10) Urea: inibisce la crescita dei bacilli tubercolosi; è un'antinfiammatorio, dissolve i grassi ed altre secrezioni del corpo;

11) Prostalglandium: efficace per ipertensione, ed anche come anticoncezionale.

Tutti i cicli biologici, e geo-chimici del pianeta Terra sono regolati da quelli dello Zolfo, dell'Azoto, del Fosforo, del Carbonio; ebbene l'Urina contiene queste sostanze e ripristina questi indispensabili cicli biologici. Nulla può sostituire questi prodotti, essi sono immediatamente assimilabili dall'organismo perché da esso autopreparati per mezzo dell'Al-chimia Vivente (la Chimica Vivente). L'Urina tende a normalizzare e rinforzare il Sistema immunitario e quindi tutto l'organismo, come nessun'altra sostanza. Da essa numerose case farmaceutiche e quelle che producono creme di bellezza, estraggono certi "componenti biologici" (uree) venduti poi a caro prezzo. Questi prodotti garantiscono senz'altro la salute delle società e delle industrie che li producono, assicurando facilmente l'intossicazione per coloro che li usano, mentre basterebbe bere ed effettuare frizioni cutanee quotidiane della nostra Urina, per ottenere una bellissima pelle (vellutata ed elastica). Inoltre, "versare la propria pipì sulle ferite o sulle bruciature" è una pratica ancora nota che funziona perfettamente, perché l'Urina è asettica e nutre le cellule traumatizzate, cicatrizzando le ferite.



L'auto-urino-terapia

Esistono molti modi di utilizzare l'Urina. Uno consiste nel bere una piccola quantità di Urina ogni giorno per stimolare le funzioni di rigenerazione del corpo. In generale quando si comincia la pratica di assunzione, più gradevole da bere è la seconda o la terza del mattino, perché la prima è sovente forte all'odore e al gusto. Se la persona ha un organismo ben purificato, per esempio dopo un digiuno o una cura a base di frutta, può bere senza problemi la prima pipì del mattino. Alcuni autori raccomandano di bere la “pipì di mezzo”, lasciare andare cioè un po' di Urina, raccoglierne poi quel che serve in un bicchiere ed escludere la parte finale (secondo la medicina Ayurvedica sembra che la “pipì di mezzo” sia più benefica), altri invece non condividono quest'idea o non ne danno troppa importanza.

La cura dell'Urina può durare più giorni, preceduta, se possibile, da un breve periodo di purificazione del corpo con un'alimentazione viva-cruda o una cura a base di liquidi. E' importante escludere gli alimenti ricchi di grassi o di proteine almeno due giorni prima di cominciare a bere tutta la propria Urina (inizialmente anche diluita con dell'acqua), senza assorbire alcun altro alimento solido. Durante questa preparazione, sarebbe inoltre opportuno stimolare l'eliminazione cutanea tramite frizioni con un guanto di crine (frizioni secche), ripulire l'intestino con enteroclismi (che possono contenere 3-4 bicchieri di Urina in 2 litri di acqua) e utilizzare tutti i metodi naturali di stimolazione delle forze vitali dell'organismo (aria, acqua, terra, sole).

In seguito si comincia la cura con l'Acqua di Vita: si tratta di bere la maggior quantità possibile di Urina per qualche giorno. Ciò metterà in movimento dei meccanismi d'eliminazione tossinica estremamente intensi. Ci si accorgerà, in particolare, che si urina abbondantemente e che diventa difficile riassorbire tutto ciò che si produce. La posologia del “medicamento Urina” non deve essere fissata secondo norme, ma dovrebbe essere suggerita dal corpo stesso. E' molto importante non forzare troppo ed imparare ad utilizzare l'intuizione e l'ascolto per “sentire” la quantità di urina da assorbire. E' inoltre importante sapere che non si rischia mai di assumere troppa Urina! Un consumo eccessivo può solo provocare un'abbondante eliminazione; fatto peraltro estremamente benefico. Soltanto se i sintomi di eliminazione sono troppo intensi o troppo sgradevoli si dovrà diminuirne la quantità.

Il suo gusto è un indicatore prezioso dello stato dell'organismo. Quando quest'ultimo non è sovraccarico di tossine, il gusto è gradevole, (simile ad un leggero brodino di legumi). Quando il corpo è in perfetta salute, l'Urina diventa un vero e proprio nettare! Al contrario, quando il corpo è intossicato da un'alimentazione troppo ricca, da un eccesso di alimenti artificiali, di emozioni o di pensieri negativi, il suo gusto può risultare pessimo. E' sorprendente constatare il cambiamento del gusto durante il trattamento; si instaura una diuresi molto importante e si elimina una grande quantità di liquido. Il gusto diventa man mano più leggero, confermando la potenza di questo mezzo di disintossicazione, che effettua una specie di grande lavaggio del corpo. Durante una cura con l'Acqua di Vita, si possono bere dei centrifugati di frutta o dell'acqua, assorbendo soltanto liquidi durante più giorni e anche più settimane: si può eventualmente anche digiunare fino a quattro settimane con sola acqua e Urina e ciò renderebbe il digiuno più facilmente sopportabile. Le tossine accumulate nel corpo si eliminano dolcemente ed eventuali turbe croniche (anche gravi), possono sparire in maniera rapida. Il corpo utilizza semplicemente le sue forze naturali di autopurificazione (vis medicatrix naturae) per eliminare le impurità dovute alle abitudini scorrette. E' importante sottolineare che nell'utilizzo della propria Urina non ci sono assolutamente controindicazioni, né per le infezioni urinarie, né per alcuna altra malattia. Molte persone inorridiscono quando sentono parlare di Urino-terapia; questo avviene in quanto ignorano che l'intestino è una perfetta membrana osmotica con permeabilità selettiva che filtra le sostanze utili all'organismo, eliminando quelle tossiche per mezzo delle feci.

Come detto, le persone che decidono di iniziarsi all'Auto-Urino-Terapia devono procedere pertentativi in modo tale da determinare le giuste quantità e le corrette frequenze di assunzione. Soprattutto coloro che hanno attraversato patologie curate a lungo con farmaci o prodotti chimici, dovranno avvicinarsi con cautela all'auto-urino-terapia; ciò, per le reazioni (anche forti) che potrebbero intervenire nel processo di eliminazione del farmaco e della malattia stessa. In genere i sintomi riappariranno nell'ordine inverso a quello di inizio della patologia. Queste reazioni sono dovute al fatto che i sintomi sono resi silenti (“addormentati”) dai farmaci utilizzati e con l'Urina essi vengono risvegliati ed eliminati progressivamente. Il sangue raccoglie le sostanze nutrienti prodotte dalla digestione e dal metabolismo distribuendole, se il sistema è funzionante, in tutte le cellule. Queste, a loro volta, assimilano solo ciò che necessita loro e regolano le eventuali carenze riportandole nei giusti rapporti. Eliminano le eccedenze accumulate per malfunzionamento osmotico (alterazione della tensione della membrana cellulare) dovuto alle variazioni bio-elettromagnetiche generate dall'ambiente, dalle infiammazioni viscerali, da quelle della mucosa intestinale e dalle carenze Nutrizionali. Le "eccedenze" delle Sostanze Vitali prodotte dall'organismo, vengono quindi estratte dal sangue per mezzo dei Reni, filtrate con un processo Al-Chemico nell'Urina, per essere bevute ed infineriutilizzate attraverso l'apparato digerente.

La auto-urino-terapia deve essere considerata come un processo di trasformazione della relazione con se stessi. Utilizzando l'Acqua di Vita, la persona migliora non soltanto la propria salute fisica favorendo l'eliminazione delle sostanze indesiderabili che ristagnano nel suo organismo, ma modifica anche la sua relazione emozionale con se stessa. Assorbire la propria Urina vuol dire psichicamente: “Io accetto me stesso sempre di più”. L'Acqua di Vita opera dei profondi cambiamenti nella relazione con se stessi e con tutte le parti del nostro essere. Va detto che pur considerando preferibile usare la propria urina, potrebbe essere comunque utilizzabile anche quella di un'altra persona; ciò quando risultasse difficile ottenere immediatamente l'Urina della persona ad esempio in caso di bruciature, di piaghe o di ferite.



Non esiste malattia che non regredisca o non guarisca usando l'Urina.

L'auto-urino-terapia serve per ogni tipo di disturbo agendo sui vari corpi costitutivi dell'essere: Fisico, Mentale, Emotivo e Spirituale.

Abbiamo visto come l'Urina contenga degli elementi minerali, vitaminici, ormonali o nutritivi che possono essere utili all'organismo. Ciò soprattutto se la funzione renale è debole ed i reni non riassorbono più le sostanze di cui il corpo ha bisogno; così chi soffre di proteinuria (o albuminuria) o di diabete non potrà che avvantaggiarsi del fatto di bere la propria Urina e di conservare, in tal modo, le proteine o gli zuccheri che gli possono servire. Numerosi enzimi si trovano nell'Urina e possono essere benefici, in particolare l'Urochinasi, che ha un effetto prezioso sull'arteriosclerosi, le trombosi e le embolie. L'Urina contiene anche numerosi ormoni (dell'ipofisi, delle ghiandole surrenali e delle ghiandole sessuali) e il loro riassorbimento può essere utile in caso di tale deficienza. Essa contiene inoltre numerose sostanze antigieniche che stimolano il sistema di difesa dell'organismo. Per un effetto omeopatico, certi “veleni” diluiti nell'Urina possono stimolare le funzioni immunologiche e intensificare l'eliminazione degli stessi attraverso gli organi emuntori. Sono presenti anche alcuni anticorpi e il loro assorbimento per via orale, può avere un effetto utile in caso di debolezza immunitaria. Alcune sostanze come le “Uree” in essa contenute, sono ad esempio molto utili per le digestioni; inoltre, essendo a base di Azoto, permettono la produzione degli aminoacidi che sono i mattoni della Vita, ma ciò che maggiormente importa, è che essi svolgono compiti importanti quali produrre e riattivare l’ADN rallentando il processo di invecchiamento, facilitano la produzione di T1, quella di immunoglobuline, di globuli bianchi, ecc.

Lo scatenamento dello stato di malattia è dovuto all'assenza di sostanze che dovrebbero essere nel corpo e alla presenza di sostanze che non dovrebbero esserci; quindi, la condizione patologica è anche il prodotto dell'intossicazione del corpo fisico pur se determinato, in primis, dalle azioni sbagliate, cioè dagli errati comportamenti che derivano dalle scelte effettuate nel mezzo dei Conflitti della Mente (personalità) che sono generati dall'incoerenza prodotta da I-Dee in contrasto con le Leggi della Manifestazione, ovvero dai desiderata dell'Ego/IO che è sempre consciamente od inconsciamente informato su di esse perché ad esse attratto per sua natura intrinseca. Quando, per comportamenti non conformi alle Leggi della Manifestazione, per un'alimentazione non corretta, per alterazione bioelettrotermica, ecc., i reni non riescono più ad effettuare il loro lavoro di controllo e di riassorbimento delle sostanze vitali in modo corretto, immettono nell'Urina le sostanze utili prodotte. Ecco perché tali sostanze dovrebbero essere reintegrate ri-bevendo questa meravigliosa Acqua di Vita naturalmente presente nel nostro organismo.

Quello che non può essere infatti guarito dalle forze dell'organismo, non può essere guarito da forze esterne a lui.





BIBLIOGRAFIA:



  • Christian Tal Schaller – Amaroli l'acqua di vita. Ed. BIS

  • Swami Shankardevananda Saraswati – Amaroli – Ed. Bihar School of Yoga

  • J.W. Armstrong L'acqua di Vita – Ed. D. Company


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